Mostre in corso

PER GLI ORARI DI APERTURA DELLE MOSTRE NELLA SETTIMANA DAL 7 AL 13 SETTEMBRE CONSULTARE I SITI WEB DELLE ISTITUZIONI

ACQUARIO CIVICO

www.acquariocivicomilano.eu

CONFLUENZE DI LETIZIA FORNASIERI
Ingresso con prenotazione obbligatoria su https://museicivicimilano.vivaticket.it

.Fino al 20 settembre 2020

Mostra dedicata al mondo dei paesaggi acquatici della Lombardia, alla flora e alla fauna tipiche di questi ambienti; un corpus di cinquanta opere olio su tela, in gran parte inedite che danno seguito al percorso pittorico dell’artista ultimamente attenta al tema della natura e della campagna italiana. Un ciclo iniziato da Letizia Fornasieri nel 2015 con una grande esposizione al Museo Diocesano di Milano sul paesaggio rurale senese e proseguito con la mostra personale alla Galleria Rubin, “Sentieri d’acqua”, dedicato ai canali e agli specchi d’acqua dell’area cremonese e pavese.

CASA DEGLI ARTISTI

www.casadegliartisti.org

Ingresso libero fino ad esaurimento posti, nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale

CASA DELLE ARTISTE, DEGLI ARTISTI
collettivo Gina X di artiste, curatrici critiche.

Dall’8 al 13 settembre 2020

Casa degli Artisti ospita l’intervento Casa delle Artiste, degli artisti del collettivo Gina X, un insieme, fluido e aperto, di artiste, curatrici e critiche riunitesi intorno a una progettualità condivisa in nome dell’affinità di sentire e del piacere della cooperazione. L’intervento, concepito in occasione della loro prima comparsa pubblica, è nato nell’arco di un anno di lavoro in comune, in presenza o a distanza e si è sviluppato a partire da una riflessione sulla facoltà emancipatoria delle parole e del linguaggio. Casa degli Artisti ospita l’intervento Casa delle Artiste, degli artisti del collettivo Gina X, un insieme, fluido e aperto, di artiste, curatrici e critiche riunitesi intorno a una progettualità condivisa in nome dell’affinità di sentire e del piacere della cooperazione. L’intervento, concepito in occasione della loro prima comparsa pubblica, è nato nell’arco di un anno di lavoro in comune, in presenza o a distanza e si è sviluppato a partire da una riflessione sulla facoltà emancipatoria delle parole e del linguaggio.

RESIDENZE A CASA DEGLI ARTISTI

Durante l’ArtWeek sono previsti incontri su appuntamento con le artiste e gli artisti invitati e selezionati nell’open call fondativa. Gli artisti invitati sono: Peter Welz, Sergio Breviario, Gianni Caravaggio, Michele Guido, Luca Pozzi, Sten Lex, Yan Duyvendak e Pietro Coletta, le artiste selezionate su open call sono Rebecca Agnes, Camilla Alberti e Eleonora Roaro, le artiste e artisti del progetto speciale sono “Archivio”: Chiara Francesca Longo, Rebecca Moccia e Luca Scarlini; il gruppo selezionato per la call Rimini Protokol: Chiara Campara, Ekin Bozkurt, Giulia Oglialoro, Riccardo Tabilio, Francesco Venturi. Gli artisti presenti in residenza saranno: Sergio Breviario, Michele Guido, Camilla Alberti, Gianni Caravaggio, Eleonora Roaro, Chiara Francesca Longo, Rebecca Moccia, Chiara Campara, Ekin Bozkurt, Giulia Oglialoro, Riccardo Tabilio, Francesco Venturi.

CASA MUSEO BOSCHI DI STEFANO

www.facebook.com/CasaBoschiDiStefano/

Ingresso gratuito con prenotazione consigliata su https://museicivicimilano.vivaticket.it

UGO LA PIETRA

.Fino al 13 settembre 2020

La mostra di Ugo La Pietra, architetto, designer e artista italiano o, come si autodefinisce, “ricercatore nelle arti visive”, espone una serie di opere grafiche inedita e realizzata appositamente come interpretazione di una sezione del volume, anch’esso inedito, Il naturale da ritrovare dell’epistemologa e saggista Eleonora Fiorani, dedicata agli animali e all’antico rapporto che ci lega a loro. Le illustrazioni spaziano dalla preistoria al mondo contemporaneo fino a Banksy, tracciando con una punta d’ironia la storia degli animali che per l’uomo sono di volta in volta nemici, compagni, vittime, in un instabile equilibrio, come emerge dai testi che saranno esposti insieme ai disegni nel percorso della mostra allestita all’interno della ex scuola di ceramica.

ROBERTA COLOMBO URBANITUDINE 
(casa museo e terzo piano)

.Fino al 13 settembre 2020

Artista milanese attenta alla dimensione sociale e relazionale, Roberta Colombo ha costruito la sua ricerca personale attorno ad alcuni temi ricorrenti come il corpo e la vita simbolica delle cose. La mostra a cura di Gabi Scardi, è un progetto di arte partecipata che mescola la pratica artigianale della ceramica con una riflessione sui temi del dono e della psicogeografia legati in particolare alla città di Milano. La mostra integrerà gli esiti di momenti laboratoriali con una selezione di lavori frutto di deambulazioni urbane: vedute, calchi, souvenir, una grande mappa affettiva della città, cucita a mano, che dialogheranno con le sedute di Autocoscienza, un’installazione che indaga il rapporto fra l’individuo e la geografia urbana.

CASA TESTORI

www.casatestori.it

CHANG’E-4

Ingresso libero

.Fino al 13 settembre 2020

A Casa Testori un nuovo appuntamento di Pocket Pair, la scommessa sul talento che affida il piano terra della dimora natale di Giovanni Testori a un/a curatore/rice per una bipersonale. Ora è il turno di Irene Biolchini che propone il lavoro di Eemyun Kang e Alessandro Roma nella mostra Chang-e’4. Nel gennaio 2019 la missione Chang’e-4 dava la notizia della prima foglia di cotone germogliata sulla luna. Le immagini scattate ritraggono una natura verdissima, solitaria, in mezzo all’oscurità dominante. Una foglia-lingua stesa al suolo, effimera, perché la notte lunare e le sue temperature incompatibili con la vita la uccideranno dopo un solo giorno. Da anni la ricerca di Alessandro Roma ed Eemyun Kang si muove su questo crinale: nella riproduzione di una natura che non è solo quella esteriore, ma che è rifugio incerto, messa in discussione delle certezze. In questa mostra, il dialogo cerca di confondere le loro voci il più possibile, tentando di far vivere allo spettatore un’immersione dove non sempre è possibile distinguere le mani dei due artisti.

FONDAZIONE PRADA

www.fondazioneprada.org

Ingresso a pagamento con prenotazione obbligatoria su https://www.fondazioneprada.org

STORYTELLING

.Fino al 10 gennaio 2021

“Storytelling” è una mostra personale del pittore cinese Liu Ye che include una selezione di 35 dipinti realizzati a partire dal 1992. Con questa mostra il visitatore può scoprire l’immaginario intimo e sensuale di Liu Ye che descrive ogni sua opera come un proprio autoritratto. I suoi quadri di piccolo e medio formato si ispirano alla letteratura, alla storia dell’arte e alla cultura popolare del mondo europeo e cinese. Nelle sue opere, immerse in un’atmosfera sospesa, il racconto fiabesco si intreccia a una sottile ironia, la parodia a un divertito lirismo.

THE PORCELAIN ROOM

.Fino al 10 gennaio 2021

La mostra esplora il contesto storico, la finalità e l’impatto delle porcellane cinesi da esportazione. Il progetto riunisce più di 1.700 oggetti, esempi di porcellane realizzate tra il 16° e il 19° secolo per diversi mercati, gruppi sociali e religiosi, in particolare in Europa e in Medio-Oriente. Questa produzione dimostra la capacità degli artigiani e commercianti cinesi di rispondere alle domande e ai gusti dei diversi segmenti di mercato. Suddiviso in tre sezioni, l’allestimento è concepito come una stanza-nella-stanza, una struttura rivestita di velluto marrone, che include diverse vetrine espositive e uno spazio intimo decorato in oro.

K

.Fino al 25 ottobre 2020

“K” è un intervento allestitivo concepito come una trilogia, ispirata a tre romanzi incompleti – America, Il castello e Il processo – scritti da Franz Kafka dal 1911 al 1914. L’idea alla base del progetto è far coesistere tre diverse versioni dei libri adattati da tre autori che ricorrono a linguaggi artistici differenti: arti visive, cinema e musica. I visitatori sono invitati a sperimentare una pluralità di possibili incontri con le opere di Kafka attraverso un percorso misterioso che si snoda tra tre edifici della sede di Milano della fondazione: Podium, Cinema e Cisterna. Al centro di “K” si colloca l’installazione di Martin Kippenberger The Happy End of Franz Kafka’s ‘Amerika’ (1994). Il secondo elemento della trilogia è rappresentato dal film girato da Orson Welles nel 1962 The Trial (Il processo) e basato sull’omonimo romanzo dell’autore. Il progetto “K” è completato da una componente musicale: l’album dei Tangerine Dream The Castle, pubblicato nel 2013.

FONDAZIONE STELLINE

www.stelline.it

Ingresso libero (max 10 persone contemporaneamente)

GANGA MA
A cura di Eimear Martin

.Dal 7 al 13 settembre 2020

Ganga Ma è il frutto di una ricerca fotografica decennale sul Gange che documenta gli effetti devastanti dell’inquinamento, della industrializzazione e dei cambiamenti climatici. Il progetto segue il fiume sacro per oltre 2.500 miglia, dalla sua sorgente nel ghiacciaio del Gangotri, situato nella catena dell’Himalaya, fino alla foce nel Golfo del Bengala. Il Gange è un esempio emblematico della contraddizione irrisolta tra uomo e ambiente, poiché è un fiume intimamente connesso con ogni aspetto – fisico e spirituale – della vita indiana. La mostra presenta una selezione di opere fotografiche e due wallpaper che spaziano dal distacco della fotografia documentaria a una risposta quasi pittorica alle condizioni ecologiche e atmosferiche del Gange. Adottando quella che può essere definita "un'estetica dell'inquinamento", Giulio Di Sturco punta il suo obiettivo sul disastro ecologico che affligge il fiume più sacro e venerato dell'India. L’autore ci invita a entrare nell’opera e dopo l’iniziale stordimento dell’immagine seducente e poetica, che rivela la maestosità della natura dalla prospettiva del fiume e delle sue rive, a vederne la sua tossicità. Il risultato è una riflessione filosofica per immagini che presagisce un futuro non troppo lontano, consentendoci di percepire l’incombenza di un mondo tossico e post-apocalittico.

GALLERIE D’ITALIA – PIAZZA SCALA

www.gallerieditalia.com

CANTIERE DEL ‘900 – OPERE DALLE COLLEZIONI INTESA SANPAOLO
Ingresso con prenotazione consigliata su https://www.gallerieditalia.com/it/milano/informazioni/

.

Cantiere del '900 è il progetto dedicato alla valorizzazione della collezione di opere del XX e XXI secolo di Intesa Sanpaolo, raccolta che riveste una notevole importanza nel panorama collezionistico italiano per qualità e completezza di documentazione. La nuova selezione di opere si sofferma su una scelta di capolavori dell'arte degli anni Cinquanta - Ottanta, che racconta diversi percorsi attraverso cinque sale e il salone che le connette. . In occasione di MILANO ARTWEEK 2020 verranno messi a disposizione sui canali social di Gallerie d’Italia, degli approfondimenti quotidiani sul Cantiere.

MUSEO DEL NOVECENTO

www.museodelnovecento.org

Ingresso con prenotazione consigliata su https://museicivicimilano.vivaticket.it/

INVITO 20. PREMIO ACACIA | INVITO 20. ACACIA AWARD A Loris Cecchini

.8 settembre 2020 – 31 gennaio 2021

Anche quest'anno il Museo del Novecento accoglie l'appuntamento espositivo di ACACIA, l'Associazione Amici Arte Contemporanea Italiana. La mostra è dedicata all'artista vincitore del Premio ACACIA, la cui opera entrerà a far parte delle collezioni museali unendosi ai lavori degli autori premiati in precedenza come Monica Bonvicini, Maurizio Cattelan, Rä di Martino, Adrian Paci e Tatiana Trouvé.

VALENTINO VAGO. SGUARDO SULLE COLLEZIONI

.Fino al 20 settembre 2020

Il Museo del Novecento, in collaborazione con l’Archivio Valentino Vago, presenta un focus dedicato al pittore astrattista Valentino Vago, in occasione della recente acquisizione dell’opera R.10 – 169 del 2010. Le tre tele esposte illustrano in maniera sintetica ma significativa, il percorso evolutivo dell’artista.

FRANCO GUERZONI. L’IMMAGINE SOTTRATTA

.9 settembre 2020 – 14 febbraio 2021

La personale dedicata a Franco Guerzoni, nato a Modena nel 1948, presenta le opere degli ultimi dieci anni dell'artista in dialogo con alcuni lavori degli anni ’70. In mostra una trentina di grandi tele e carte recenti, alcune "Archeologie" nate dalla collaborazione con Luigi Ghirri, libri d'artista, fotografie e documentazioni di performance.

MUSEO DIOCESANO CARLO MARIA MARTINI

www.chiostrisanteustorgio.it

Ingresso a pagamento senza prenotazione obbligatoria. Verificare le aperture serali sul sito https://chiostrisanteustorgio.it

INGE MORATH. LA VITA. LA FOTOGRAFIA.

Fino al 1 novembre 2020

Un'ampia retrospettiva dedicata a Inge Morath, composta da un corpus straordinario di opere. Il lavoro della celebre fotografa austriaca, prima di ogni cosa, è la testimonianza di un rapporto, di una passione, di una necessità con la fotografia. Le immagini riflettono la sua sensibilità, ma al contempo sono come pagine del suo privato diario di vita.

GAUGUIN, MATISSE, CHAGALL. LA PASSIONE NELL’ARTE FRANCESE DAI MUSEI VATICANI

.Fino al 4 ottobre 2020

Un prezioso nucleo di pitture, sculture, incisioni, provenienti dalla Collezione di Arte Contemporanea dei Musei del papa. Si tratta di opere di artisti francesi, quali Paul Gauguin, Auguste Rodin, Maurice Denis, Georges Rouault, Marc Chagall, Henri Matisse e altri ancora incentrate sui temi “intorno” alla Passione di Cristo, in un percorso che consente di far luce su diversi aspetti del delicato rapporto fra modernità e tradizione nell’arte e nella Chiesa, fra XIX e XX secolo. Sono anni cruciali in cui gli artisti, soprattutto in Francia, partecipano attivamente al dibattito che interessa il rinnovamento dell’arte sacra contemporanea e il delicato dialogo tra arte e spiritualità. La necessità di rispondere alle domande sempre più urgenti poste dalla società moderna spinge gli artisti a riflettere e sperimentare: stili, linguaggi, espressioni, tecniche differenti mostrano un universo artistico e spirituale di grande fascino e intensità nel quale tradizione e innovazione, passato e modernità, convergono e si integrano.

MUSEO NAZIONALE SCIENZA E TECNOLOGIA L. DA VINCI

https://www.museoscienza.org/it

MILANO CITTÀ APERTA
Mostra inclusa nel biglietto d’ingresso al Museo, con ingresso da via San Vittore.
Per orari e prenotazioni: https://www.museoscienza.org/it
Ingresso solo mostra: gratuito da via Olona 6.

Dall’8 al 18 settembre 2020

Un percorso fotografico a volo d'uccello per osservare Milano da un punto di vista inusuale e privilegiato. Le foto di Elena Galimberti ci guidano in una visione dall'alto che ci stacca dal piano di percezione orizzontale della città, per ammirarne gli elementi svettanti che come dei “segna-mappa” ne scandiscono l’estensione. Man mano che lo sguardo scende sulla città e si abbassa addentrandosi nel tessuto urbano, emergono spazi di vita trasformati, dalle strade ai più nascosti cortili. Istanti di quotidianità sospesa costellata di piccoli momenti di meditazione silenziosa e di rispettosa bellezza, nonostante le difficoltà di questi tempi complessi e provati dalla pandemia. Istanti dove la città ci chiama e richiama ad un tempo di attenzione e relazione con luoghi e persone di cui imparare a prenderci cura attraverso uno sguardo rinnovato.

LA VOCE DEI METALLI

Mostra inclusa nel biglietto d’ingresso al Museo, per orari e prenotazioni: www.museoscienza.org/it

.Fino al 30 settembre 2020

La voce dei metalli, mostra monografica di Roberto Ciaccio (Roma 1951 – Milano 2014), mette in luce un aspetto del percorso creativo dell’artista: la realizzazione di opere su metallo. Lastre di ferro, rame, alluminio, zinco, con la loro fisicità e cromia instaurano luminose corrispondenze con gli ambienti del Museo, creando una sottile trama di rimandi materici e assonanze musicali tra opere d’arte e oggetti della tecnica. Un percorso innovativo nella sua modalità espositiva induce i visitatori a scoprire una diversa identità dei materiali e del tempo. L’esposizione attraversa gli spazi del Museo in cerca di un incontro ideale tra passato e presente, tra funzionalità e realtà estetica del metallo in un dialogo continuo tra luogo della scienza e luogo dell’arte. A testimonianza di questo dialogo si inserisce a fine percorso una serie di fotografie, opere di Claudio Ciaccio, che si ispirano e reinterpretano le opere del padre.

OCTAGON
Via Maroncelli 12

Ingresso gratuito su prenotazione whatsapp +39 328.0320725; email jcpmzztt@gmail.com

FORTUNES GUIDE TO GOVERNMENT CONTRACTS
PRAYERS FOR PANDROGENY & BREAKING SEX

www.octagon-milano.it

Fino al 13 settembre 2020

PAC PADIGLIONE D’ARTE CONTEMPORANEA

www.pacmilano.it

PERFORMING PAC. MADE of SOUND
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su: https://www.pacmilano.it

Fino al 13 settembre 2020

Il PAC indaga il rapporto tra arte contemporanea e musica attraverso opere video, materiali d’archivio, interventi di artisti, critici e curatori. Un omaggio a Laurie Anderson racconta la mostra dell’artista newyorkese al PAC nel 2003, mostrando per la prima volta il video della sua performance “Duets on Ice”. Il percorso si sviluppa poi attraverso i lavori video di 5 artisti che utilizzano suono e musica nella loro ricerca: Barbara and Ale con “The sky is falling”; Jeremy Deller con “Our Hobby Is Depeche Mode”; Pamela Diamante con “Generare Corpi Celesti - Esercizi Di Stile”; Invernomuto con “Vers l'Europa deserta, Terra Incognita”; João Onofre con “Untitled (N'en Finit Plus).

PALAZZO REALE

www.palazzorealemilano.it

OUT OF THE BLUE – VIAGGIO NELLA CALLIGRAFIA ATTRAVERSO ALCANTARA
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su https://www.palazzorealemilano.it

9 settembre – 11 ottobre 2020

In Out of the Blue sei affermati artisti cinesi – Qin Feng, Qu Lei Lei, Sun Xun, Mao Lizi, Zhang Chun Hong, Wang Huangsheng – combinando la millenaria tradizione del loro passato con le tecnologie più moderne, si sono lasciati ispirare dalla specificità di un unico medium e hanno approfondito Alcantara in ogni sua declinazione e potenzialità attraverso opere che offrono una trasversalità di letture spaziando dalla classicità al contemporaneo.

PIRELLI HANGARBICOCCA

https://pirellihangarbicocca.org/

TRISHA BAGA. “THE EYE, THE EYE AND THE EAR”
Ingresso gratuito senza prenotazione obbligatoria

Fino al 10 gennaio 2021

“the eye, the eye and the ear” è la prima esposizione in un’istituzione italiana di Trisha Baga e ne ripercorre la produzione, dal suo primo lavoro There’s No “I” in Trisha (2005-2007) – concepito come una sitcom televisiva in cui l’artista interpreta tutti i ruoli – alla più recente opera 1620 (2020) realizzata per l’occasione. Riunendo cinque grandi installazioni video, che indagano la relazione tra il corpo e la tecnologia, la mostra presenta inoltre una ricca selezione di ceramiche realizzate dal 2015 e sei lavori della serie Seed Paintings (2017), dipinti composti utilizzando semi di sesamo. Trisha Baga (Venice, Florida, 1985, vive e lavora a New York), americana di origini filippine, è tra le artiste e video maker più innovative della sua generazione. Nelle sue opere combina linguaggi e media differenti e attinge dall’immaginario televisivo, cinematografico e da filmati amatoriali per trattare temi come l’identità di genere e il rapporto tra mondo reale e digitale, facendo emergere una diversa prospettiva della contemporaneità .

STUDIO MUSEO FRANCESCO MESSINA

www.facebook.com/museofrancescomessina/

Ingresso gratuito con prenotazione consigliata su https://museicivicimilano.vivaticket.it
MARIA CRISTINA CARLINI. GEOLOGIE, MEMORIA DELLA TERRA

fino all’8 settembre 2020

La mostra della scultrice Maria Cristina Carlini si inserisce nell’ex chiesa di San Sisto e dialoga con le opere di Francesco Messina (1900- 1995) tramite un corpus di lavori monumentali che si inerpicano sulle pareti e installazioni realizzate in grès, lamiera, acciaio corten e legno di recupero. Tutto riporta alla natura, alle foreste, alla storia e agli elementi ancestrali, tutto evoca una traccia, una memoria, un segno. Fra i lavori di Carlini e le opere di Messina, nasce un dialogo armonioso fra epoche diverse. L'artista si pone da sempre nel panorama internazionale, ha iniziato a lavorare la ceramica in California, e con successo ha esposto in numerose sedi pubbliche in Italia e all’estero e sue opere sono esposte in permanenza in tre continenti: Europa, America e Asia. Vive e lavora a Milano nel suo atelier, una fucina attiva in cui l’artista svolge la sua attività creativa.

SAMURAI
Maria Cristina Carlini; Samurai, 2013 – legno di recupero, acciaio corten – cm 350x500x300
Sagrato della chiesa di san Sisto (all’aperto)

Fino al 13 settembre 2020

All’esterno dello Studio Museo Francesco Messina, sul sagrato della chiesa di san Sisto e in dialogo col prospetto barocco della facciata, è collocata la monumentale scultura dell’artista Maria Cristina Carlini Samurai (2013), che chiude la sua personale allo Studio Museo “Geologie. Memorie della terra” l’8 settembre 2020. Il ritmo lineare degli elementi suggerisce alla mente visioni arcaiche e totemiche, ma anche una sontuosa armatura giapponese realizzata in legno di recupero e acciaio corten. Scrive la curatrice Chiara Gatti che l’associazione con il samurai “è, in realtà, un alibi per ricondurre all'esperienza visiva un'architettura astratta, un gesto nel vuoto che, come un gigantesco disegno tracciato nell'aria, prende corpo nel legno usurato dal tempo e carico di una sua identità indelebile”.

GIOVANNA GIACHETTI. ACQUA FUOCO PLASTICA METALLI

11 settembre – 11 ottobre 2020

La mostra è la prima del ciclo “Trilogia del colore”. Pannelli policromi, opere ricamate e filiformi figure abitano lo spazio del museo dialogando con le sculture di Francesco Messina secondo un progetto sitespecific che comprende anche un video e un work in progress. Acqua e fuoco, elementi primordiali, incontrano plastica e metalli, tipici della raccolta differenziata, nonché materiali con cui l’artista crea le sue opere ricamate, nel solco di una ricerca artistica che nel Novecento ha coinvolto personalità come Sonia Delaunay e Maria Lai. Al piano terra, tre grandissimi teli di plastica ricamati con immagini suggestive rappresentano il mare, la sorgente e la fiamma. La sala accoglie inoltre una misteriosa sfilata di personaggi sospesi, presenze ritagliate nella latta e legate alle culture africane conosciute dall’artista. La cripta è riservata al Lago delle ninfee, tema celeberrimo di Monet ripreso qui in un telo ricamato in forme fedeli, quasi una citazione impressionista. Il risultato è un’installazione che richiama uno specchio d’acqua, naturalmente artificiale.

TRIENNALE MILANO

www.triennale.org

MUSEO DEL DESIGN ITALIANO
Ingresso gratuito

Il Museo del Design Italiano presenta in un allestimento permanente una selezione dei pezzi più iconici e rappresentativi del design italiano, parte dei 1.600 oggetti della Collezione di Triennale. Le opere sono organizzate in ordine cronologico e sono accompagnate da approfondimenti su storia, poetica e contesto in cui sono state progettate.

ASSAB ONE

https://www.assab-one.org

AIRMAIL#2, LADIES FIRST
Un progetto di Richard Gorman a cura di Elena Quarestani

8 settembre  – 17 ottobre 2020

Ritorna ad Assab One il progetto nomade di Richard Gorman. Altre tappe hanno avuto luogo a Tokyo (Yanagisawa Gallery) a Belfast (Fenderesky Gallery) a Dublino (SO fineart editions). Come nella precedente edizione del 2017 gli artisti e le artiste sono tutti amici e amiche di Richard Gorman e di Assab One e sono stati invitati a consegnare da 2 a 6 lavori bidimensionali, disegni, fotografie, collages…

DIMORA ARTICA

www.dimoraartica.com

FLAVIA ALBU – FILTERS
A cura di Dimora Artica

12 settembre – ottobre 2020

La mostra unisce opere pittoriche, un’installazione e un video della giovane artista Flavia Albu. L’artista sviluppa una riflessione sul rapporto tra intenzionalità e accidentalità del fare pittorico e sulla relazione tra forma e potere. Ingresso libero

FUTURDOME

http://www.futurdome.org/

LEA PORSAGER. ATU XIV “ART” (ALCHIMIA)
ANDREA BOCCA. UKIYO
FOS (THOMAS POULSEN). SMALL WHITE MAN

Ingresso libero

9 settembre – 15 dicembre 2020

FuturDome dedica i propri spazi a tre diversi artisti. Lea Porsager (1981,Danimarca) espone il suo più esteso contributo mai realizzato nell’area mediterranea, dal titolo ATU XIV "ART" (alchimia). Il processo di realizzazione dell’intervento sarà documentato nella pubblicazione monografica dedicata a Lea Porsager ed edito da MOUSSE. Un omaggio che sovvertirà ferocemente il fenomeno fisico dell’effetto di parallasse, migliorando il rapporto tra spazio e vuoto, come campo di battaglia tra forze invisibili. FOS (Thomas Poulsen) (1971, Danimarca) presenta per la prima volta in Italia la sua performance Small White Man, l’8 settembre presso gli spazi di San Celso (Corso Italia). Attraverso una serie di rituali legati all'improvvisazione, svilupperà un concerto all'interno del quale le frequenze immateriali della musica interagiranno con diversi oggetti, creando elegie simultanee. FOS registrerà la performance negli spazi di FuturDome anche in una chiesa del centro di Milano. Andrea Bocca (1996, Crema),traendo ispirazione da Hiroshige (1797-1828), propone, con la collaborazione artistica di Mida Fiore (1996, Potenza), tre serie inedite di interventi scultorei, attuando un processo di idealizzazione della pittura attraverso l'uso di colori sfumati di rossi, blu e toni di grigio, che emergono adattando diversi metodi di stampa e trovando tridimensionalità nei volumi principali delle stanze.

MARS

www.marsmilano.com

THE SAND THRESHOLD
a cura di Fabio Carnaghi, Riccardo Lisi, Yimei Zhang
ingresso su prenotazione via e-mail mars.mailto@gmail.com al di fuori dell’opening e di Art Nigh

3 ottobre – 15 dicembre 2020

La mostra coinvolge artisti italiani, cinesi e svizzeri nella riflessione critica sulla soglia fragile della circolazione, dello scambio e della condivisione tra viralità globale e libero pensiero. La mostra è la seconda tappa del progetto IMPORT – EXPORT promosso da la rada (Locarno), Fuzao (Cina), MARS (Milano) nell'ambito di ViaVai+ con il supporto di Cantoni Ticino e Vallese, Regione Lombardia, Pro Helvetia, fondazione svizzera per la cultura.

THE OPEN BOX

THE OPEN BOX x LA PROTEZIONE CIVILE

www.theopenbox.org

Ingresso su appuntamento: info.theopenbox.org@gmail.com

One day show | giovedì, 10 settembre
dalle 18.00 alle 21.00

La mostra collettiva presenterà le opere che gli artisti di The Open Box hanno messo a disposizione per beneficenza durante l'emergenza COVID-19 nell'aprile 2020. Tutti i proventi delle vendite sono stati donati direttamente alla Protezione Civile Nazionale. Ingresso su appuntamento: info.theopenbox.org@gmail.com